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Ho sposato uno sbirro. Parlano autori ed editor RAI a cura di Script Mazzotta: Diciamo che, come accade spesso con i progetti nuovi, si era alla fase più difficile: quella del passare dalle teorie alla pratica. Si parte sempre con le migliori intenzioni, si scrivono pagine e pagine di bibbia con linee narrative e caratteristiche dei personaggi, poi però arriva il momento di far vivere la serie e si scopre magari che non tutti hanno le stesse idee sulle dosi e gli ingredienti che la costituiscono. In questo caso, partiti dall’idea di fare una serie giallo-rosa, ci si era impantanati su un ingrediente fondamentale: il cuore della commedia sentimentale. Serviva una sferzata d’ormoni. Maschili e femminili. Stabilire con chiarezza chi ne fosse il protagonista e che i due personaggi principali erano sì marito e moglie, ma anche e soprattutto due poliziotti con caratteristiche ben precise, è stato il primo intervento che ho ritenuto necessario apportare al format. Altro nodo da sciogliere era quello degli equilibri tra giallo e commedia. E che tipo di gialli andare a raccontare. La strada massimalista, quella che infine abbiamo deciso d’intraprendere, con casi a volte crudi e colpevoli con i quali è difficile empatizzare, rischiava di togliere spazio ai nostri protagonisti e alla parte di commedia familiare che doveva costituire invece il fulcro del racconto. Ma in una fase iniziale del lavoro, quando si gettano le basi di un racconto, dare la priorità alla struttura del giallo è quasi inevitabile, è più facile individuare un’intelaiatura che identifichi la specificità della serie. Il bello, naturalmente, viene dopo lavorando sul tono della commedia e la caratterizzazione dei personaggi. Script: Ma vi è parso chiaro da subito che i punti di forza nella serie erano costituiti dalla linea orizzontale e cioè dalla relazione tra i due protagonisti, colleghi e coniugi allo stesso tempo? Mazzotta: Sulla storia d’amore tra Diego e Stella era inevitabile puntare, visto il genere di racconto, ma credo che la forza della loro vicenda nasca dal candore di questi personaggi il cui arco di trasformazione spinge lo spettatore a tifare per loro. Forse sono i meno adatti ad essere marito e moglie, ma – questo mi ha guidato molto nello sviluppo della serie – chi lo è veramente? Script: Penso che la natura di questa serie sia un po’ quella del romanzo di formazione...
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