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Conflitto ed emozione Yves Lavandier Delusioni sentimentali In Les enfants du paradis, Baptiste Debureau (Jean-Louis Barrault) sta recitando una pantomima in scena quando intravede dietro le quinte la donna che ama, Garance (Arletty), flirtare con il suo amico Frédérick Lemaître (Pierre Brasseur). Baptiste è prostrato. Nathalie (Maria Casarès), che sta recitando insieme a lui e l’ama non corrisposta, nota il suo sconvolgimento. Si spaventa e lancia un urlo (nel bel mezzo della pantomima!). Questa celebre scena illustra un doppio sconforto amoroso. La delusione sentimentale è del resto un conflitto classico. Gli esempi non mancano. Avremo modo di ritornare a parlare della scena dello specchio infranto ne L’appartamento, che è particolarmente commovente. In Cyrano de Bergerac il momento in cui Cyrano, pieno di speranza, riceve Roxane e viene a sapere che lei ama un altro, è della stessa portata. Ne La doppia vita di Veronica, Veronica si è innamorata di un burattinaio, di cui non sa nulla. Cerca di rivederlo. Lui le regala un laccetto, che le fa pensare che anche lui abbia voglia di rivederla e che le permette, dopo molte ricerche infruttuose, di ritrovarlo. Nel momento in cui sta per rivederlo, è molto emozionata. Possiamo sentire – grazie alla bravissima Irène Jacob – il suo cuore battere a 180. Si trattiene dal saltargli al collo per baciarlo. Lui le dice allora di essersi messo in testa di scrivere un romanzo e che le ha spedito il laccetto per vedere se una donna avrebbe potuto ritrovarlo grazie ad esso. Non si era trattato che di un esperimento. Veronica scoppia in lacrime. Per finire, un’altra vessazione sentimentale: quella di Sabrina (Audrey Hepburn in Sabrina). Incrocia David (William Holden), del quale è innamorata, e lui non trova nulla di meglio da dirle che: “Ah, sei tu, Sabrina, credevo di avere sentito qualcuno”. Conflitti inefficaci
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