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I 22 gradini ovvero le basi del modello strutturale di Truby a cura di Script I 22 gradini ovvero le basi del modello strutturale di John Truby 1. Autorivelazione, bisogno e desiderio. Tenendo sempre presente che è il protagonista a portare avanti la storia la prima cosa che va fatta nella creazione della trama è rispondere a queste domande:: cosa imparerà il mio eroe alla fine della storia, cosa sa il mio eroe all’inizio della storia, su che cosa sbaglia il mio protagonista all’inizio della storia. Se il nostro eroe, il nostro protagonista non ha torto circa qualcosa all’inizio della storia alla fine non può imparare. 2. Fantasma e contesto. Si tratta di una storia in cui l’eroe ha un evento verificatosi nel passato che ancora lo perseguita nel presente. E’ un evento, un avvenimento così grave da aver lasciato una radice profonda e permanente sull’eroe. E’ in genere la fonte del bisogno dell’eroe, l’origine del bisogno dell’eroe. 3. Il problema bisogno. Il protagonista può avere uno o più problemi, può esserne molto consapevole, però non sa come risolverli. Poiché il bisogno fa riferimento ad un qualcosa che è mancante all’interno dell’eroe, si tratta di vedere accuratamente di quale bisogno parliamo. Generalmente ci sono due tipi di bisogno, uno di natura psicologica e uno di tipo morale. Quello psicologico è strettamente personale, non coinvolge nessun altro, non riguarda nessun altro; il bisogno morale riguarda l’imparare ad agire nella maniera adeguata nei confronti degli altri 4. L’evento scatenante è un evento che proviene dall’esterno e che fa sì che l’eroe debba trovare il proprio obiettivo e che debba quindi cominciare ad intraprendere delle azioni. Esso è importante perché fa da tramite tra il bisogno e il desiderio dell’eroe. 5. Il desiderio cioè l’obiettivo specifico che l’eroe deve perseguire. Un accorgimento da tener presente è che il desiderio all’inizio sia un po’ sottotono, non proprio eclatante, perché uno dei modi in cui si costruisce, si fa montare una storia è che la linea del desiderio cresca e aumenti nel corso della storia.. 6. L’alleato, l’amico del nostro eroe. Esso rappresenta dopo l’oppositore la seconda più importante persona con cui confrontiamo il protagonista. Bisogna avere l’attenzione a far sì che l’alleato abbia una linea di desiderio che sia sua, con l’accortezza di non renderlo più interessante dell’eroe, perché l’alleato diventasse un personaggio più interessante, l’unica soluzione è trasformarlo nel protagonista.
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