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L’ultimo bacio: una lettura strutturale Emilia Audino Da questo momento in poi il precario equilibrio è rotto: Paolo fa irruzione nella casa della ex fidanzata in piena notte urlandole in faccia che la amerà per sempre, Alberto si chiude in bagno mentre il bambino piange e la moglie esasperata gli bussa alla porta, Carlo è visibilmente insofferente ai progetti familiari di Giulia (Giovanna Mezzogiorno) - scena della lettura del magazine “Donna e mamma”. La storia di Anna, invece, è anticipata rispetto alle altre, e vediamo la crisi con il marito Emilio prima della scena del matrimonio. Il primo punto di svolta, che sancisce il passaggio al secondo atto, è la scena in cui Carlo va a prendere a scuola Francesca (scena 47). Poco prima avevamo visto il punto di svolta delle altre tre sottotrame: la decisione di partire di Paolo, la confidenza di Anna di voler lasciare il marito, la riflessione di Alberto durante la riunione di lavoro dopo la prima fuga da casa. Nel secondo atto vediamo la crisi deflagrare in tutte le 4 linee narrative: Paolo ha uno scontro con lo zio in cui riafferma il bisogno di cercare un senso nella vita al di fuori del negozio di famiglia, Anna va a cercare l’ex amante e poi lascia il marito, Alberto litiga nuovamente con la moglie dopo una breve tregua, infine Carlo telefona a Francesca e decide di accompagnarla alla festa. La scoperta del tradimento di Carlo da parte di Giulia (scena 95, veglia funebre) costituisce il secondo punto di svolta che porta al terzo atto. Mentre il secondo punto di svolta delle storie secondarie era stato: la morte del padre di Paolo, che aveva rinsaldato la sua determinazione a partire, il chiarimento definitivo tra Alberto e la moglie, e la conseguente decisione di partire con Paolo e Marco. Alla soglia del terzo atto abbiamo quindi due linee narrative, di Paolo e Alberto, praticamente risolte e la terza, di Anna, in via di soluzione (ritorno dal marito, scena 113). Il terzo atto dunque riguarda unicamente Carlo e la sua resa dei conti con Giulia. Nella scena climatica il protagonista riconquista la legittima fidanzata promettendogli che crescerà. La conseguenza, l’elisir, è il matrimonio di Carlo e Giulia in concomitanza con la partenza dei tre amici. Ma il sorriso complice di Giulia al bel fustacchione nella scena finale rimette la storia su binari circolari. Le quattro linee narrative si sviluppano parallelamente senza intersecarsi, con un’unica e significativa eccezione: quando la morte del padre di Paolo è accidentalmente la causa della scoperta del tradimento di Carlo. Per il resto tra i personaggi ci sono commenti sulle storie di ciascuno più che intersezioni di trame. Le storie di Alberto e Paolo iniziano insieme alla storia principale ma si esauriscono prima dell’inizio del terzo atto (mentre Marco, il terzo amico, non ha una sua linea narrativa). Invece la storia della crisi matrimoniale tra Anna ed Emilio è la prima ad iniziare (scena 4) e l’ultima a finire (scena 127), giusto a ridosso del climax della storia principale. E questo è molto efficace perché tematicamente svolge una funzione di cornice e di specchio rispetto alla storia di Carlo e Giulia. Infatti la crisi dei genitori di lei è la proiezione nel futuro del rapporto di coppia dei due protagonisti. Il lieto fine tra i genitori rende possibile il lieto fine dei due giovani perché giustifica il senso del matrimonio. Personaggi Carlo, Giulia, Anna, Alberto e Paolo sono i personaggi principali.
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